The Influence of Environmental Conditions in Arctic Regions.

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Riduttore epicicloidale di precisione: cos’è e a cosa serve

Il riduttore epicicloidale di precisione è talvolta chiamato anche “riduttore planetario di precisione”.

 

Si tratta di un componente meccanico fondamentale allo svolgimento di svariate operazioni in ambito industriale, nei settori più diversi. Tra questi figurano l’industria Alimentare e delle Bevande, l’Intralogistica e la Logistica, l’Imballaggio e il Packaging, l’industria Meccanica e virtualmente qualunque settore in cui vi sia la necessità di applicazioni che richiedono un alto rapporto di trasmissione o dove si presenti l’esigenza di trasmettere coppia con azionamenti ad elevato numero di giri come i servomotori.

 

Il principio di funzionamento del riduttore epicicloidale di precisione è relativamente semplice: l’albero in entrata (solare) aziona tre ingranaggi (satelliti) che a loro volta ruotano all’interno di un anello dentato fisso chiamato corona. I satelliti montati sul portasatelliti ruotano a una velocità ridotta rispetto a quella originaria del solare, di conseguenza l’albero in uscita, solidale al portasatelliti, ruota anch’esso a velocità ridotta.

 

Esattamente come tutti gli altri riduttori, anche i riduttori planetari (o epicicloidali) hanno l’obiettivo di trasmettere coppia.

 

 

Epicicloidale RG

I principali vantaggi applicativi del riduttore epicicloidale di precisione

 

vantaggi applicativi garantiti dall’impiego del riduttore epicicloidale di precisione sono molteplici, tanto che questo componente viene utilizzato in diversi settori industriali come alternativa molto efficace ai classici riduttori ad ingranaggi.

 

Nonostante le dimensioni contenute, esso offre infatti alti rapporti di riduzione a fronte sia di elevate coppie da trasmettere che di carichi da sopportare sull’albero in uscita.

 

Infine, va ricordato che nel riduttore epicicloidale di precisione le forze trasmesse attraverso gli ingranaggi sono equivalenti tra loro, e i cuscinetti montati sugli alberi di entrata e uscita possono quindi sopportare carichi esterni al riduttore, diversamente dai riduttori tradizionali in cui i cuscinetti devono invece tollerare carichi sia interni che esterni.

 

Il risultato è un elemento altamente performante, poiché il riduttore epicicloidale di precisione può sostenere i medesimi valori di coppia in tutte le direzioni.

 

Altri vantaggi garantiti dal riduttore planetario includono:

  • Ampia gamma di rapporti grazie alla combinabilità di diversi stadi planetari
  • Albero di ingresso e uscita coassiali
  • Estrema flessibilità applicativa
  • Struttura compatta e resistente
  • Reversibilità

I riduttori planetari in Varvel: la Serie RG di riduttori epicicloidali a gioco ridotto

 

Nell’ambito dei riduttori planetariVarvel propone una gamma di riduttori epicicloidali a gioco ridotto chiamata Serie RG, che consente grandi riduzioni di velocità con ingombri minimi e può essere impiegata con successo in tutte quelle applicazioni che richiedono un alto livello di precisione in fase di funzionamento.

 

Disponibile in quattro diverse grandezze, la Serie RG di Varvel offre una o due coppie di ingranaggi con rapporti di riduzione da 3:1 a 100:1 e coppia di accelerazione fino a 480 Nm.

 

Il riduttore si compone di una carcassa di acciaio cilindrica sulla quale è ricavata mediante brocciatura la corona dentata interna, cuscinetti a sfera, flange di ingresso in alluminio pressofuso, ingranaggi in acciaio legato sottoposto a trattamento termico e olio sintetico per lubrificazione a vita degli ingranaggi.

 

Questa gamma di riduttori epicicloidali a gioco ridotto assicura elevata precisione e affidabilità oltre a un’estrema semplicità di montaggio e manutenzione e a un alto rendimento. Il tutto, in un sistema dal peso limitato ed estremamente silenzioso durante il funzionamento.

 

riduttori epicicloidali a gioco ridotto della Serie RG di Varvel possono essere declinati in una varietà di applicazione industriali grazie all’ampia gamma di soluzioni applicative.

 

Vale poi la pena menzionare il giunto elastico che Varvel ha messo a punto per il collegamento tra riduttori e motori (IEC, NEMA, BRUSHLESS, STEPPER). Si tratta di una soluzione flessibile che rappresenta una valida alternativa all’accoppiamento con linguetta, senza che si generi alcun aumento dell’ingombro complessivo del motoriduttore.

 

È possibile installare diverse tipologie di motore semplicemente cambiando la flangia di attacco: ad oggi, sono oltre cento le flange per servomotore progettate e disponibili per l’installazione su riduttori epicicloidali di precisione Varvel.